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venerdì 17 maggio 2013

Non aprite questa porta !

Vi piace l’horror ?
Mi spiace, niente di orribile qui dentro …

a parte musi lunghi e pigne di vestiti in attesa di nuove destinazioni, 'chè la stagione non decide a mutarsi per il meglio e così l'impossibilità di rigenerare abiti e spiriti. Ma non di questo voglio parlare, no no no !

Volevo solo avvisarvi che oggi non mi trovate qui, perchè sono ospite di mammabook. Vado da lei a prendere un caffè !

Ci volete raggiungere? cliccate qui !!!



martedì 16 aprile 2013

Babele

dal web


A tavola, papàbarba e trimamma discutono animatamente:

“ … adesso i Saggi rinvieranno le decisioni al nuovo presidente… ma riescono ad eleggerlo?… però Bersani …ma anche i grillini … ma dici che Renzi … Berlusconi … certo che è una situazione del cavolo … è tutto bloccato … le banche … il lavoro … le tasse...  no, quelle non si bloccano mai!"

Aisha “ma di cos’è che state parlando, che non ci capisco niente!”

Alcuni minuti dopo, in sala, Ben7 e Aisha discutono altrettanto animatamente:

“ Mamma!? ma se Yugi durante un duello prende dal suo deck una carta equipaggiamento che infligge 500 punti, vero che deve aggiungerlo dal combattimento e non toglierlo ?”

Trimamma “ma di cos’è che state parlando, che non ci capisco niente?”


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E se qualcuno fosse curioso di sapere perchè sono latitante ...

"Mamma! adesso sei mia prigionera!!!
Se vuoi uscire da questo castello dovrai passare sopra al mio corpo!!!" ... segue ghigno malefico :/

dal mio bagno

Ecco svelato il mistero : )

domenica 17 febbraio 2013

La ricetta delle frittelle

“Pronto? Ciao mamma! Come va?
Volevo fare le frittelle, con l'arnese che mi hai dato qualche tempo fa ... sì, la rosellina ! … 
per favore mi ricordi gli ingredienti per fare la pastella?”

“Ah si, che brava, fai le frittelle! Eh, anche io le facevo sempre per carnevale, ma adesso, cosa vuoi... sono vecchia e sono sola, mica posso farle solo per me, ma quante ne ho fatte davvero …… allora,  ci vuole:
innanzi tutto metti pochissimo zucchero, ma proprio poco poco, un cucchiaio ma anche meno, fai un cucchiaino ma se è metà è meglio perché altrimenti brucia
un uovo rotto, ma rompilo bene, attenta a non fare grumi, aiutati con un po’ di grappa o rum o quelle cose lì insomma, se non hai niente usa un po’ di latte ma mi raccomando rompilo bene, in modo che si amalgami bene
poi ci vuole la farina, beh vedi te, mettine un po', vai a occhio, la provi,
poi la lasci riposare per un po' perché deve riposare per amalgamare, beh vedi te ... fai qualche mestiere, fai passare un'oretta o mezz'oretta, se l'uovo è rotto bene vedrai che viene bene
non deve venire né troppo liquida né troppo dura, deve rimanere attaccata al cucchiaio e non fare gocce però anche un po' liquidina
un pizzico di sale e quasi niente di zucchero, te l’ho già detto,
ma i condimenti mettili altrimenti sanno di poco, poi fammi sapere!"

“ok, grazie mamma! domani ci provo, sì sì ... ti faccio sapere, grazie ancora, ciao”


ovvero ... google santo subito !!!!!!!!

Non ditelo a tri-nonna ma cercando cercando ho trovato diverse "vere" ricette e persino qualche cenno storico!
E questo è il risultato del primo esperimento delle mie frittelle carnevalesche !



martedì 1 gennaio 2013

Fiori di maggio ... per il primo giorno dell’anno !




I fiori mi sono sempre piaciuti, anche se il mio pollice verde sarebbe pronto a giurare l’esatto contrario.
A maggio ne ho fotografati alcuni -per spirito d’emulazione- con in testa l’idea di un post.
Cotanta complicata, perfetta, colorata bellezza, anche nel fiore più semplice, più comune … mi stupisce e affascina. Mi inquieta. ... Spirito inquieto.


A voi, a me …
l'augurio per i nuovi giorni è di riuscire a realizzare, prima o poi,
qualcuno dei piccoli o grandi progetti che serbiamo nel cuore!
BUON ANNO NUOVO :)



To do list:
....................
post foto fiori
...................
..................


martedì 9 ottobre 2012

Cielo, virgole e petrolio ...


Peccato per i tetti ... dallo stradone era un vero spettacolo !

Messaggi subliminali suggeriscono una sosta ...
                          ...per dedicarsi al poncho?



sabato 22 settembre 2012

La Don Chisciotte che c'è in me ...




Ecco… io ci proverò a scrivere questo post, anche se non so cosa ne verrà fuori, cosa si potrà capire.

Il tema del mese di Genitori crescono è "genitori contro tutti".
A tal proposito svelerò uno dei miei contro tutti, o tanti, o forse pochi … non saprei, perché ancora non mi è chiaro chi sia il “nemico” o quanti vorrebbero stare dalla mia parte!

E’ un pacco regalo, leggero e frivolo, ma abbastanza ingombrante e non so da che parte prenderlo per riuscire a mostrarvelo tutto!
E’ una mia piccola battaglia che, a volte, mi scaglia contro tutto, contro il vivere quotidiano, contro la macroeconomia, perfino contro la felicità dei miei figli, purtroppo.

Stano ma vero lui, papàbarba, generalmente così conformista, mi sostiene in questa “lotta” contro i mulini che girano al vento dei miei pensieri.
A lui, ogni volta, chiedo se sto, se stiamo facendo la cosa giusta e lui, pazientemente, rielaborando e riassumendo le nostre tesi, torna alla stessa conclusione; stiamo facendo quello che sentiamo giusto per noi !
Ma a me non basta… e chissà se riuscirò a spiegarvi il perché.

Ho una fobia! Un’ansia che mi prende quando vedo sbucare dalle aule d’asilo o di scuola, i koala con in mano quel coso … l’invito alla festa di compleanno!
Innocui e simpatici bigliettini colorati, in cui l’amico Gigino, invita il nostro caro koala, il giorno X, alle ore Y, di qua o di là, per la sua fantastica festa di compleanno. Pregasi dare conferma.

Il primo dubbio che mi sorge, soprattutto se si parla d’asilo, è: chi diavolo è Gigino? L’ho mai sentito nominare nei variegati discorsi dei koala? Ho mai incrociato anche solo per sbaglio lo sguardo di un suo genitore, un nonno, una zia? Poco male. Le feste sono fatte per incontrarsi e per conoscersi, no?
Poi mi assale il secondo dubbio: devo dare conferma anche se negativa? O posso ritenermi esonerata da tale obbligo? Spesso opto per l’esonero.

Dallo scorso anno abbiamo deciso che i koala non parteciperanno a nessuna festa di compleanno (fino a nuovo ordine).  Che tristezza vero?
Non è la religione che ce lo impone e neanche una mammesca superpunizione!

Abbiamo cercato di spiegare loro che essendo in tre, la questione compleanni sarebbe diventata presto ingestibile e partecipare a tutte le feste avrebbe comportato anche una spesa non indifferente per mamma e papà. Non ci piaceva neppure l’idea di selezionare i vari amichetti a cui far visita (c’è un età in cui qualsiasi compagno si trasforma nel tuo miglior amico quando ti invita alla sua festa!).
Hanno accolto. Non so cosa abbiano recepito. Forse si odieranno reciprocamente per il resto dei loro giorni! Ma forse no!

Questo è quanto è stato detto anche alle mamme in fase di non-conferma.
Alcune hanno serenamente compreso, appoggiando la decisione. Altre si mostravano seriamente dispiaciute per il triste destino dei poveri koala. E’ vero!
Questa giustificazione genera sofferenza a loro e di riflesso a me, ma è solo la punta dell’iceberg…
c’è dell’altro che mi ostina su questa scelta.

Non mi piacciono le feste di compleanno, così come le ho viste!
Non mi piacciono i regali e soprattutto la reciprocità che comportano.
Non mi piace che mi si prenda in giro, anche se in buona fede.
Non mi piace l’ipocrisia di genitori che non ne possono più ma continuano a far “buon viso a cattivo gioco”.

Non mi piace che appena l’invitato arriva alla festa gli venga strappato di mano il regalo come fosse un atto dovuto, per depositarlo con noncuranza nel mucchio dove rimarrà fino a “quel” momento. Non mi piace che i bambini, soprattutto se sono molti, non riescano neppure a giocare tra loro e comincino a correre come schegge impazzite, eccitati dall’eccitazione altrui, schifando il goloso buffet, annoiandosi di eventuali giochi organizzati e fremendo nell’attesa spasmodica di “quel” momento. Se non c’è altra possibilità, se ne staranno faticosamente seduti intorno ad un tavolo in una stanzetta claustrofobica a mangiare panino,patate,cocacola sempre nell’attesa di “quel” fatidico momento. L’apertura dei regali!
A quel punto tutto si ferma e si forma un capannello di bambini e mamme intorno al festeggiato, curiosi i primi di vedere il cosa, le altre di scoprire il chi. L’apertura dei pacchi avviene ad una velocità tale che non sempre la madre del festeggiato riesce ad associare il cosa al chi. Ma non importa! C’è un amica fidata che relazionerà per evitare future gaffe di doni ricambiati male. Meglio ancora se viene usato il metodo-lotteria, cioè la sequenziale dichiarazione urlata ai quattro venti tipo “chi ha portato questo?..PincoPallo… è una macchinina! Ohhhhhhhhh “chi ha portato questo? … è di Matilda … è una bambola! Ohhhhhhhhh.
L’ovazione arriverà dal coro mentre il protagonista si limiterà ad esibirsi con facce esultanti o deluse a seconda dei suoi gusti! Appena fuori dalla porta i tuoi figli ti chiederanno con occhi voluttuosi di avere la loro festa di compleanno! Il festeggiato stesso chiederà di poter ri-compiere gli anni dopo quindici giorni.

Non mi fraintendete. Sono bambini ed è più che giusto che si comportino in questo modo, loro.
E’ il contorno che mi irrita. L’insistenza dei “ti prego, che Gigino ci tiene tanto ad avere i suoi amichetti e, che vuoi che sia! è solo una festicciola, e non ti preoccupare per il regalo, ma no, una cosuccia se proprio devi, ma anche no… “.
Mi irrita e non ci credo! Non ci credo che proprio quel giorno i nostri figli relazioneranno come mai hanno fatto in tutto questo tempo. E non ci credo che è uguale se arrivo a mani vuote. Come se non sapessi che tutti si presenteranno con regaloni da 10 euroinsù, che con meno non te la cavi. Mi imbarazza dover andare alla ricerca di un pensiero per un bambino di cui so poco o nulla e alla fine ricadere su quella cosa che tanto va sempre bene, solo per togliermi d’impiccio, col rischio di etichettare a vita i koala come “quelli del didò”.
Non mi piace spendere tanti soldi per cose che censuro ai koala e nemmeno pochi soldi in quei negozi da poco prezzo che spacciano giochi di cartapesta, e credo nascondano un sottobosco di manodopera sfruttata. Aborro l’usa e getta!
Mi infastidisce arricchire gli editori di pacchetti-di-cartoncino-stampato o piccoli-pezzi-di-plastica-da-collezione, quelle piccole “cosucce” alle quali infine si ricorre “se proprio si deve…” (cosucce che a volte corrispondono alla paga oraria di un metalmeccanico, se ancora esiste. Non conosco la paga oraria dei lavoratori a progetto).
Ebbene si, sono molto tirchia !!! E mi servo di questo metro di misura per dare valore alle cose!

Mi si obietterà dicendo che una festa di compleanno senza regali non è una festa.
Ma non ne ricevono già abbastanza da genitori, nonni, zii e zietti, da che si è invertito il numero di bambini  per adulto? Non credo che le mie nonne abbiano mai fatto doni alla quindicina di nipoti cad. che le attorniavano. Ora che ricordo... Per il 18° compleanno nonna Maria mi regalò la musicassetta di Claudio Baglioni! Ma solo perchè eravamo anche vicine di casa! Certo altri tempi, e poi non c'entra nulla!
Però mi domando se non sarebbe più significativo che le mamme s’accordassero nel fare, insieme, un unico bel regalo, non destinato al cassonetto, e con questo gesto di condivisione insegnassero ai loro figli il valore di un ricordo, il rispetto per gli oggetti e per il mondo, per il denaro proprio e altrui, per la fatica di desiderare e la felicità del ricevere, nell'allegria di una festa spensierata. Nel mio intimo idealizzo feste senza regali!
Non credo sia un luogo comune dire che i bambini d’oggi sono circondati da così tante cose da esserne assuefatti.
E' la realtà.
Ci sono genitori che riempiono sacchi della spazzatura con la stessa facilità con cui aprono il portafogli.
Io non ne sono capace! E’ un mio limite!

Chiedo anche di comprendere le mie scelte; non usate tranelli, anche se bonari, per aver mio figlio a casa vostra. La volta che è accaduto, era l’unico invitato presente senza presente! Ci è rimasto male, poverino!
E ci è rimasta male pure la sorella… “perché lui si e io no?”. E vaglielo a spiegare!!!

Infine vorrei spezzare una lancia a favore di quei "poveri" genitori che entrati con entusiasmo nel loop dei compleanni, ora non sanno come uscirne. Non è facile!
Ho sentito genitori contenti dello sport del sabato, così da avere un buon alibi a disposizione.
Ne ho sentiti altri soddisfatti di aver organizzato belle feste “ma che sia la prima ed ultima volta” con quello che è costato!
Ho sentito di inviti fatti solo per ricambiare il favore. E di autoinvitati indesiderati.
Ho visto spacciare segretamente bigliettini davanti alla scuola, perché altri non sapessero. So di presentini consegnati a fine festa a modi bomboniera!
Sorrido all’idea di una generazione di genitori che, con la convivenza, si è voluta togliere dalle spalle l’obbligo di onerose feste di matrimonio e, per amore dei figli, è ricaduta in un circolo vizioso che si ripropone con le stesse modalità... si si, più economico, per carità!

Ce l’ho fatta?
Secondo voi ce l’ho fatta a dare di me la giusta immagine di mamma integralista, ipocritamente impegnata e falsamente moralista? Io che per risparmiare vado a fare acquisti all’Ikea…

Una cosa è certa; credo che d’ora in poi non inviterete i koala alle vostre feste di compleanno.
E mi dispiace, anche se può sembrare contraddittorio.
La prossima volta mi limiterò a dire “perdonaci, ma i bambini hanno importanti impegni improrogabili”.

Tanti auguri a tutti i festeggiati!

ps: chiedo venia per le innumerevoli ripetizioni delle parole: festa, compleanno, regalo.
La mia capacità di sintesi se n'è andata ad una festa... di laurea!!!

Questo post partecipa al blogstorming

venerdì 24 agosto 2012

venerdì 17 agosto 2012

Giochi d'acqua a ferragosto

 - Villa Borromeo Visconti Litta - Lainate


No, non ho sbagliato a digitare, si scrive proprio così: LAinate.
E' pur vero che basta togliere la A per ritrovarsi a Linate, catapultati, con un gioco di parole, dalla parte opposta di quell'hinterland milanese che si estende a macchia d'olio.

Due luoghi diversi e relativamente distanti, che hanno in comune una cosa; il  potere di far viaggiare !

L'uno in senso geografico, l'altro in senso temporale e metafisico.

C'ero già stata una sera, con amici.
C'ero tornata con papàbarba, allora fidanzati, per riempire un pomeriggio domenicale.
Approfittando dell'apertura straordinaria, ho pensato di trascorrerci il ferragosto delle nostre non vacanze, per evitarmi la tristezza di poltrire pigramente tra le roventi pareti di casa.

L'unico dubbio ... chissà se è un luogo adatto ai bambini.

Sarà che sono passati tanti anni, sarà che sto invecchiando, sarà quel che sarà ...
il fatto è che ricordavo solo in minima parte lo splendore che mi avrebbe rapita, ancora una volta.
I koala sono stati bravissimi; composti, attenti e curiosi. E si sono divertiti un sacco.
Il rivivere la magia attraverso i loro sguardi, sgomenti e divertiti allo stesso tempo, ha reso questa gita fuori porta, organizzata in quattroequattr'otto, un'esperienza da ricordare negli anni.
E si ... il Ninfeo è un luogo adatto ai bambini, soprattutto in una calda giornata di pieno agosto.

Ora, vi avviso, non mi soffermerò sulla descrizione della moltitudine di figure mitologiche o araldiche presenti in ogni anfratto, ne sulla particolarità di ogni stanza. Sarebbe impossibile, oltre al fatto che sono incompetente in materia e incapace mnemonicamente.
E poi sono certa che vi negherei, in caso di una eventuale visita, la bellezza di scoprire tali meraviglie, passo dopo passo, sguardo dopo sguardo (salvata in corner!).

Non posterò nemmeno bellissime foto: la concomitanza di una non professionale macchinetta nelle mani di una Tri mamma negata, non permette altro che la presenza di foto bislacche, sfuocate e prevalentemente storte.
Accontentatevi, per favore, e se non vi sta bene o volete approfondire il tema, c'è da perdersi alla Villa Visconti Borromeo Litta. Certo vi solleverà il morale sapere che la visita al Ninfeo, è sempre accompagnata da guide molto più simpatiche e capaci di Tri mamma!

 



La corte; meridiana



Il passaggio in ombra che congiunge la Villa al Ninfeo;
era sconveniente che le dame prendessero il sole



La Villa; vista dai giardini



















Il Ninfeo; facciata  fronte Villa


La scacchiera indica che questo è luogo
destinato al gioco e divertimento

Il Ninfeo fronte giardini;
l'architettura austera doveva nascondere all'occhio indiscreto la reale natura della costruzione.
Le statue delle divinità poste sulle sei colonne sono state, nel tempo, vendute o rubate.








Nel centrale Atrio dei quattro venti,
 quattro statue rappresentanti le stagioni
 fanno compagnia a Mercurio e Venere

 
I mosaici, formati dalle piccole pietruzze del fiume Ticino,
 sono presenti ovunque a formare disegni e figure.








La sala di lettura dove  ...


... le dame utilizzavano la luce naturale che
entrava dalle finestre.




















 



E ancora ... scherzi d'acqua in agguato 


 

a volte basta sedersi su una panca !

 


E la bellezza continua nelle grotte ...


e satiri suonatori (si vede?)
   

tra donne al bagno ...
 























e nei giardini


La fontana di Galetea, in marmo di Carrara e  marmo di Candoglia.
Si racconta che fosse un regalo di nozze ...
(altro che anello di fidanzamento!!!)





La nostra guida ha descritto questa statua, dall'indice rotto,
come il richiamo al segreto da mantenere su quando accadesse all'interno del ninfeo .... probabilmente per non spaventare i numerosi bambini presenti !



In realtà è l'allegoria di Nostra Signora Morte
che con un cenno al silenzio eterno
chiude il Grande Libro della Vita.







E molto, molto, molto altro ci sarebbe da aggiungere ... peccato che io debba sempre sudare sette camicie per caricare quattro foto !

Vorrei infine fare un accenno al bicchiere d'acqua freschissima offertoci a fine visita ed alle pratiche e pulite toilettes, senza dimenticare il prezzo accessibilissimo, anche per una famigliola come la nostra.
Tutte cose di non poco conto e, troppo spesso, non riscontrabili altrove.
A mio modesto parere!

Au revoir.

ps: 1 e 2 settembre 2012 "Rievocazione storica in costume d'epoca" ... chissà se riusciremo ad andarci !!!

giovedì 2 febbraio 2012

Un versatile premio di ringraziamento!

Direi che ne è passata di acqua sotto i ponti, dal penultimo post!

In ordine sparso, da queste parti, non ci siamo fatti mancare;

Una scossa di terremoto che non ha portato alcun danno, ma che mi ha fatto tremare le ginocchia per buona parte della giornata,
un giorno della memoria passato a letto, per un non meglio identificato malanno,
un giorno passato in coma per mal di testa da troppo letto (ditemi un pò se non è vecchiaia!),
una serata di andirivieni dal bagno per sospetto virus, rivelatosi solo kiwi ben maturo,
tosse e febbre per 4/5 della famiglia più il nonno, antibiotici, aerosol, fermenti lattici,
pediatra nuova di zecca, clisterini a gogò e Paxabel a iosa, per la piccola e determinata Me ed il suo problemino psico-fisico di "la cacca è mia e me la tengo io!!!”
neve, acqua, neve, il suicidio del pesce rosso, la morte e resurezione del mio pseudo cellulare.

Quindi benvengano i premi ricevuti da Futura , Laura , Mammadesign che arrivano a risollevare il morale! Premi, senza dubbio, elargiti alla potenziale versatilità di tri mamma, che, in questo momento, meriterebbe solo un premio alla discontinuità che caratterizza il procedere dei suoi pensieri e delle sue azioni.
Grazie, grazie, grazie!!!

La regola prevede che dovrei “pagare pegno” raccontanto sette cose di me, ma per non commettere l’errore di ripetermi, prendo spunto da Mammadesign che ci ha fatto sbirciare nel suo cassetto dei sogni, per elencarne anch’io alcuni !
Molto meno romanticamente, però, ho optato per i miei sogni impossibli, quelli veramente irrealizzabili, visto che la mammitudine mista alla crisi di mezza età, mi hanno reso così scaramantica, da vietarmi di desiderare più di quel che ho! Quindi;

- cambiare casa o far comparire, al bisogno, giardinetto verde, maxi-cabina-armadio per 5, balcone o terrazza.
- vedere mio marito trasformarsi nell’uomo ideale, prima che la mia speranza muoia definitivamente!
- comprendere e parlare correntemente l’inglese e perché no, anche il francese e lo spagnolo!
- visitare la Jamaica e altre varie ed eventuali.
- leggere tutti i post (anche arretrati) di tutti i blog o gruppi a cui mi sono aggregata o che ho messo nei “preferiti” nonché le nuove norme che regolano la privacy di blogger e magari capirci qualcosa.
- vedere lo stipendio e la pensione dei parlamentari ridotti a cifre moralmente sostenibili.
- diventare invisibile per andare a curiosare i figli a scuola/asilo e altro che mi verrebbe in mente.

Ora dovrei passare il testimone a 15 blog che leggo e che stimo versatili …

Considerando che riesco a seguire un numero di due terzi inferiore a quello indicato e la maggior parte degli interessati è già stata premiata, consegnerò tale premio agli ultimi 15 blogger che sono diventati miei follower, per ringraziarli e scusarmi se non riesco nemmeno a rendere una visita di cortesia! Perdonatemi!


A voi !

http://zioscriba.blogspot.com/
http://mammadalegare.blogspot.com/
http://linapasticciincucina.blogspot.com/
http://lavocedellemamme.blogspot.com/
http://iolecal.blogspot.com/
http://aprovadimamma.blogspot.com/
http://lamiatribu.blogspot.com/
http://mammacicova.blogspot.com/
http://www.lasolitamamma.it/
http://pensieriricordi.blogspot.com/
http://porcellinogiramondo.blogspot.com/
http://friday-s-club.blogspot.com/
http://bruskamenteee.blogspot.com/
http://chebelloscrivere.blogspot.com/
http://blog.giallozafferano.it/cucinagialla/

al più presto, passerò porta porta per avvisavi!
ciao!

@ cartacanta e mamma_pasticciona, non sono riuscita a trovare i vostri link!

lunedì 9 gennaio 2012

Campo dei Fiori


E dopo la salita (in auto) da panico
ed un pezzetto a piedi ...




mt. 1100 circa s.l.m.

 
Laggiù, in mancanza di foschia, si può scorgere il luccichio
della Madonnina del Duomo di Milano


Lago di Varese


Lago di Varese, Lago di Comabbio


Laghi di Varese, Comabbio, Monate, Maggiore




Ad un tratto, spunta la luna


Monte Resegone




Il saluto del sole



La luna sopra Sacro Monte
foto dalla macchina in movimento
 (peccato non trovare un angolo dove fermarsi)


Oggi (cioè... ieri!)



Siamo andati qui.
Domani (forse oggi) vi racconto !!!

mercoledì 28 dicembre 2011

Cosa non si fa ...

Ero alla ricerca di una scatola di cartone da eleggere a nuova dimora di vecchi chiodini (da riciclare come regalo per la piccola Me), quando mi è venuta voglia di provare a ricoprirne una, di quelle messe da parte dalla mia mania archiviatrice!!!   O.o

Non trovando un tutor nell'ormai compagno di vita "google", ho pensato di farlo io ... il Tutor!

Poi ho creduto fosse MOLTO ma MOLTO MEGLIO lasciar perdere...
causa incapacità gestionali e impossibilità di fotografare con mani impregnate di colla!

Ecco, comunque, alcune testimonianze dell'accaduto;

Materiale occorrente
 
  
Nel mezzo del cammin ...
delle imprecazioni!















Infine ... é Natale !



Scoperto l'utilizzo dell'accessorio
del microonde
  
 


Particolare in primo piano.
 
Inoltre, ecco altri regali  ricevuti da Ben5 e piccola Me  (da zia generosa); 

 
 


Cosa non si fa, per partecipare ad una "Roba da gatti" della Sus!



giovedì 3 novembre 2011

Occasioni da (non) perdere

Caspita!
 Sono proprio generosi i “Signori” della vendita per corrispondenza di questa "fantastica e specialissima" raccolta di schede.

Con solo 2 euro di spesa (più 3 di spedizione) mi regalano; schede, raccoglitore, divisori, una guida per la lettura dell’opera (ma non era di facile consultazione?) e anche il preziosissimo bijoux sbirluccicoso.
Wow! Che meraviglia!!!
 Non capita tutti i giorni di poter risparmiare 20 euro così, su due piedi.

E’ proprio un bel regalo di Natale! *

Non si può rifiutare.

Infatti non rifiuto …. Riciclo, carta.


*costo totale dell’operazione: € 143,44
Spero che nessuno venga mai attirato da questi “specchietti per le allodole”, ma ne dubito fortemente. Le società che spendono tanti soldi per pubblicizzare queste raccolte, credo ne abbiano comunque un ritorno. E mi immagino anche il range di clienti (si dice così?) per cui sono pensate/studiate.
Mi domando se non sarebbe più onesto vendere un'opera per il suo valore reale, senza addebitare, ai pochi veramente interessati (ed in modo quasi truffaldino?), tutto il materiale spedito a quanti cedono alla tentazione di farsi arrivare solo il primo invio… per poi disdire!
Lo ammetto, io l’ho fatto un paio di volte! (Poi mi sono rotta!)
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